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Criteri e modalità

  • Dlgs 14 marzo 2013, n. 33 articolo 26 comma 1 – Obblighi di pubblicazione degli atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a persone fisiche ed enti pubblici e privati – link QUI
    1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano gli atti con i quali sono determinati, ai sensi dell’articolo 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241, i criteri e le modalità cui le amministrazioni stesse devono attenersi per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e per l’attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati.

In questa sottosezione sono pubblicati gli atti con i quali sono determinati, ai sensi dell’articolo 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241, i criteri e le modalità che consentono la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari ed altresì l’attribuzione di vantaggi economici a persone fisiche ed enti pubblici e privati. Acque del Sud SpA non eroga sovvenzioni, sussidi, ausili finanziari, né vantaggi economici di qualunque genere; viene, invece, consentita l’erogazione di contributi per l’iscrizione dei dipendenti e/o Amministratori della Società ad associazioni, fondazioni e comitati per interessi attinenti alla propria attività istituzionale, nonché per fini formativi del personale dipendente.  La richiesta di iscrizione viene autorizzata seguendo l’iter procedurale interno relativo agli acquisti.

Sono, inoltre, consentite limitate erogazioni liberali disposte in favore di Associazioni di volontariato, Onlus, Istituti scolastici e universitari, Associazioni non profit, Enti di ricerca e altri soggetti attivi in ambito sociale al fine di contribuire allo sviluppo di iniziative in ordine a tematiche di responsabilità ambientale, sociale, economica. Acque del Sud SpA, nell’erogazione di fondi a titolo di liberalità, osserva principi di economicità, trasparenza, pubblicità, correttezza e imparzialità, operando anche nel rispetto dei criteri e dei valori di cui all’art. 3 della Costituzione e tutti i dipendenti che, a qualsiasi titolo, intrattengono rapporti con Organizzazioni no profit sono tenuti a operare osservando rigorosamente i principi di comportamento indicati dal Codice Etico aziendale, avendo particolare riguardo a quanto indicato in tema di riservatezza e di conflitto di interessi.

Le donazioni vengono autorizzate seguendo l’iter procedurale interno relativo alle erogazioni liberali”