Utile netto pari a €. 1,4 milioni –
Ricavi delle vendite e delle prestazioni per oltre €. 14 milioni –
Margina Operativo Lordo (MOL) pari a €. 2,4 milioni –
Posizione Finanziaria Netta (PFN) positiva pari a €. 8,1 milioni
Il Ministero dell’Economia e Finanze in qualità di Socio Unico di Acque del Sud S.p.A. ha approvato il Bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, il primo che riflette la piena operatività della Società dopo i primi nove mesi di attività registrati nell’esercizio 2024. I risultati confermano una solida performance economica, una struttura finanziaria equilibrata e un significativo impulso agli investimenti sulle infrastrutture idriche strategiche del Mezzogiorno.
Risultati economici
L’esercizio 2025 si chiude con un utile netto pari a circa €. 1,4 milioni, registrando un risultato ante imposte pari a circa €. 2 milioni. I ricavi complessivi superano i € 14 milioni, di cui circa €. 12 milioni riconducibili alla fornitura della risorsa idrica e circa €. 2,3 milioni alla gestione accessoria.
Il Margine Operativo Lordo si attesta a €. 2,4 milioni, a conferma di una gestione caratteristica in equilibrio e capace di generare valore.
Indicatori di redditività
Gli indicatori di redditività evidenziano un quadro di efficienza operativa e di creazione di valore per l’Azionista.
Il ROE ante imposte all’11,15% esprime un livello di redditività coerente con gli obiettivi strategici di creazione del valore per l’Azionista, il ROI all’8,67% conferma la capacità della Società di generare un significativo risultato operativo, mentre il ROS al 16,71% attesta l’efficienza della gestione operativa.
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Indicatore di redditività |
Valore al 31.12.2025 |
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ROE ante imposte – Return on Equity before tax |
11,15% |
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ROI – Return on Investment |
8,67% |
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ROS – Return on Sales |
16,71% |
Solidità finanziaria
La Posizione Finanziaria Netta (PFN) al 31 dicembre 2025 risulta positiva per €. 8,1 milioni, in miglioramento di circa €. 300 mila rispetto al precedente esercizio grazie ai flussi generati dalla gestione operativa.
La liquidità disponibile è anch’essa pari a circa 8 milioni di euro e include il versamento di 5 milioni di euro effettuato dall’Azionista in sede di costituzione. Tale dotazione finanziaria assicura alla Società la piena capacità di sostenere il proprio piano industriale e gli investimenti programmati.
Costi della gestione, manutenzioni e investimenti sulle infrastrutture
I costi della gestione caratteristica della società ammontano complessivamente a circa €. 12,5 milioni e riflettono il pieno avvio operativo della Società. In particolare, si evidenziano le principali voci di costo più rappresentative:
- Costi per manutenzioni e riparazioni: iscritti per circa €. 1,6 milioni destinati a interventi sulle dighe in concessione, a tutela della sicurezza, dell’efficienza e della funzionalità delle grandi infrastrutture idriche gestite.
- Costi per canoni di concessione: iscritti per circa €. 780 mila, oltre a un contributo RID al MIT iscritto per circa €. 130 mila.
- Costo del personale: iscritto per circa €. 7 milioni (salari, oneri sociali e TFR), in coerenza con le nuove assunzioni effettuate nel 2025 e con la piena operatività raggiunta dalla Società.
Finanziamenti sulle infrastrutture in corso e programmati
I finanziamenti in corso finalizzati all’ammodernamento ed al riefficientamento delle infrastrutture gestite dalla società ammontano a complessivi € 56 M come di seguito suddivisi per schema idrico:
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SCHEMA IONICO-SINNI |
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Acque del Sud S.p.A. Importo finanziato |
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Importo complessivo Interventi finanziati |
€ 20.999.000,00 |
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EIPLI in regime di G.S. ex art. 21 co 11 D.L. 201/2011 Importo finanziato |
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Importo complessivo Interventi finanziati |
€ 34.505.155,99 |
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SCHEMA BASENTO-BRADANO |
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Acque del Sud S.p.A. Importo finanziato |
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Importo complessivo Interventi finanziati |
€ 500.000,00 |
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EIPLI in regime di G.S ex art. 21 co 11 D.L. 201/2011 Importo finanziato |
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Importo complessivo Interventi finanziati |
€ 1.410.083,43 |
Gli interventi programmati sulle infrastrutture in gestione sono stati candidati nell’ambito del Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza nel Settore Idrico (PNISSI) per complessivi € 378 M così suddivisi:
- “Realizzazione della canna di servizio dell’adduttore Sinni dalla Torre 3 alla vasca di Ginosa” € 330 M;
- “Riefficientamento del primo tronco dell’adduttore del Sinni e ammodernamento del sistema di telecontrollo” € 25 M;
- “Galleria Sarmento – Interventi di ripristino del dissesto strutturale ” € 23 M;
- Diga Serra del Corvo (n.arch. 1295) “Interventi di riefficientamento dell’opera di sbarramento, di abbattimento e ricostruzione della casa di guardia e di rifacimento della condotta di derivazione ad uso irriguo DN 1200” € 9 M.
A QUESTI INTERVENTI POTREBBE AGGIUNGERSI QUELLO PER IL COLLEGAMENTO DELLA DIGA DI PONTE LISCIONE (MOLISE) CON LA VASCA DI FINOCCHITTO (CAPITANATA) PROGRAMMATO PER 190 MILIONI DI EURO, PORTANDO IL MONTANTE COMPLESSIVO DEI LAVORI IN PANCIA ALLA SOCIETÀ A CIRCA 600 MILIONI DI EURO.
Dichiarazione del Presidente
“I risultati del bilancio 2025 confermano la solidità del progetto industriale di Acque del Sud nato in seno al Ministero dell’Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste fortemente voluto grazie alla lungimiranza del Ministro Francesco Lollobrigida. Il 2025 si attesta come il primo esercizio di piena operatività (il 2024 era parziale in quanto la società è divenuta operativa il 1° aprile) e si chiude in utile, con una posizione finanziaria netta positiva e indicatori di redditività molto significativi, specie si considera che fino a 18 mesi questa era una realtà (EIPLI) che produceva perdite per circa 600K mese con una paralisi gestionale di decenni. Un risultato che testimonia la capacità di Acque del Sud di coniugare efficienza gestionale, crescita organizzativa e investimenti sulle infrastrutture idriche strategiche del Mezzogiorno. Tenendo fede al nostro motto “più acqua, più sviluppo, più democrazia” continueremo a lavorare con responsabilità per garantire una risorsa essenziale come l’acqua, sostenendo lo sviluppo dei territori e creando valore per l’Azionista, per gli utenti e per le comunità servite.
La Società pertanto conferma il proprio ruolo di operatore strategico per la sicurezza idrica del Sud Italia e per la valorizzazione della risorsa acqua a beneficio dei territori e dell’economia”.
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