La Rete promossa da Utilitalia consolida il proprio percorso di cooperazione industriale tra aziende del Sud, amplia il numero dei firmatari e rafforza il dialogo istituzionale su investimenti, regolazione e sviluppo infrastrutturale.
Luigi Giuseppe Decollanz, Presidente di Acque del Sud, è stato eletto oggi presidente di Rete Sud, la rete di imprese dei servizi pubblici di acqua, rifiuti ed energia del Mezzogiorno promossa da Utilitalia per migliorare i servizi offerti ai cittadini ed affrontare congiuntamente le principali sfide operative, finanziarie e regolatorie. Una realtà che in soli due anni ha visto crescere in modo significativo le aziende firmatarie (da 9 a 13), a testimonianza della solidità del progetto e dell’interesse crescente verso un modello di cooperazione strutturato tra utilities del Mezzogiorno.
La nomina di Decollanz avviene in una fase cruciale per il sistema dei servizi pubblici locali e per le infrastrutture del Mezzogiorno, che giocheranno un ruolo centrale nelle strategie nazionali di sviluppo, coesione territoriale e transizione ecologica. Rete Sud si conferma come piattaforma di cooperazione industriale tra aziende pubbliche e partecipate, con l’obiettivo di rafforzare la capacità
progettuale, l’efficienza operativa e il dialogo istituzionale.
Nel corso dell’Assemblea sono stati condivisi gli indirizzi strategici per il prossimo triennio, che punteranno al rafforzamento delle attività di procurement e allo sviluppo di forme strutturate di acquisto aggregato tra le aziende aderenti, al potenziamento dello scouting finanziario – con l’obiettivo di procedere ad un’emissione obbligazionaria entro il 2026 – nonché a un coordinamento
più sistematico sui temi regolatori di interesse comune. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alla promozione di nuovi progetti infrastrutturali, finalizzati alla modernizzazione e al rafforzamento del sistema dei servizi nel Sud Italia.
“Rete Sud rappresenta oggi molto più di un luogo di coordinamento tra aziende: è una piattaforma strategica capace di mettere a sistema competenze industriali, capacità progettuali e visione territoriale. – ha dichiarato il Presidente Decollanz – Il Mezzogiorno può e deve essere protagonista delle politiche infrastrutturali nazionali, contribuendo non solo all’attuazione degli investimenti, ma
anche alla loro definizione. Il nostro impegno sarà rafforzare il dialogo con Governo, Parlamento, Regioni e Autorità indipendenti, affinché le esigenze operative delle aziende che gestiscono servizi essenziali trovino ascolto stabile e strutturato nei processi decisionali. Solo attraverso una cooperazione concreta e orientata ai risultati possiamo garantire infrastrutture più moderne, servizi
più efficienti e maggiori opportunità di sviluppo per i territori”.
La Rete si propone di consolidare il proprio ruolo quale interlocutore qualificato nel dibattito pubblico sui temi della sicurezza idrica, della resilienza delle infrastrutture, della sostenibilità ambientale e della capacità di investimento del sistema pubblico locale, favorendo una maggiore integrazione tra politiche industriali e politiche di coesione. Gli obiettivi sono quelli di generare economie di scala, promuovere innovazione tecnologica e contribuire alla crescita economica e sociale del Mezzogiorno, in coerenza con le priorità nazionali ed europee.
“La crescita e il consolidamento di Rete Sud – spiega il presidente di Utilitalia, Luca Dal Fabbro – testimoniano la maturità di un modello di cooperazione industriale tra utilities pubbliche che guarda al Mezzogiorno come leva strategica per lo sviluppo del Paese. In una fase in cui investimenti, transizione ecologica e sicurezza infrastrutturale sono al centro dell’agenda nazionale, la capacità
delle aziende di fare sistema rappresenta un valore aggiunto fondamentale. Esperienze come Rete Sud dimostrano che l’integrazione tra imprese, il confronto strutturato con le istituzioni e la condivisione di buone pratiche possono rafforzare la competitività del comparto e migliorare la qualità dei servizi resi ai cittadini”.
Rete Sud proseguirà il proprio impegno nel rafforzare la cooperazione tra le aziende aderenti, consolidando un modello di sviluppo condiviso capace di generare valore per i territori e per l’intero sistema Paese.
Le aziende firmatarie del Contratto di Rete Sud sono: ABC Napoli, Acque del Sud, Azienda Meridionale Acque Messina, AMG Energia, AMGAS, Acquedotto Pugliese, ASIA Benevento, ASIA Napoli, Casoria Ambiente, Messinaservizi Bene Comune, S.E.A. Servizi e Ambiente, Società Nolana per Imprese Elettriche, So.RI.Cal.
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